È stata pubblicata la rivista “Radici nel Futuro”, realizzata in occasione del XIX Congresso Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, svoltosi a Roma dal 5 al 7 novembre 2025.
Il Congresso ha rappresentato un significativo momento di confronto e riflessione sul ruolo della professione nel prossimo decennio, ponendo al centro tematiche strategiche legate alle trasformazioni ambientali, produttive e urbane in atto.
Tra i principali argomenti affrontati:
- Boschi e foreste: le nuove sfide ambientali
- Territori e nuovi sistemi produttivi sostenibili
- Transizione ecologica nella pianificazione urbana
- Formazione, ricerca e innovazione: strumenti e azioni per la professione del futuro
La rivista integrale è disponibile QUI
Un focus particolarmente rilevante è stato dedicato al capitolo “Riconoscimenti e Premi 2025”, all’interno del quale è stato promosso il concorso nazionale “Reel Roots”, finalizzato alla realizzazione di un reel della durata di 90 secondi capace di raccontare la professione del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale tra passato, presente e futuro, con attenzione ai temi della formazione, della ricerca e dell’innovazione.
Tra i giovani iscritti, laureati e laureandi che hanno partecipato al concorso, è stato premiato il reel realizzato da:
- Dott.ssa Agronomo Laura Giuffrida
- Dott.ssa Agronomo Marika Cerro
- Dott. Agronomo Nicola Furnitto
iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Catania.
Il video premiato si sviluppa come un racconto visivo che parte dalle radici della memoria e della tradizione, simbolo del sapere tramandato e della connessione tra uomo e natura, per giungere a una visione innovativa e tecnologica della professione, capace di affrontare le sfide contemporanee e progettare un futuro sostenibile.
Attraverso l’alternanza di riprese sul campo, immagini aeree realizzate con drone e l’utilizzo di mappe GIS, il reel evidenzia l’evoluzione della figura professionale, mettendo in luce l’integrazione tra conoscenze scientifiche, ricerca applicata e nuove tecnologie, quali l’agricoltura di precisione e i sistemi di monitoraggio geospaziale.
Un riconoscimento di rilievo che valorizza l’impegno, la preparazione e la capacità innovativa dei giovani professionisti iscritti all’Ordine di Catania, testimoniando il ruolo sempre più centrale delle nuove generazioni nello sviluppo della professione.