L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Catania ha partecipato, con il patrocinio istituzionale, all’annuale Mostra pomologica degli agrumi organizzata dalla sede di Acireale del CREA – Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura.
L’iniziativa rappresenta, da anni, un importante momento di confronto tra il mondo della ricerca scientifica e i principali attori del comparto agrumicolo: produttori, tecnici, imprese, istituzioni e associazioni di categoria. Un’occasione preziosa per mantenere vivo il dialogo tra ricerca e territorio e per favorire la diffusione dei risultati scientifici, affinché possano tradursi in innovazione concreta e maggiore competitività per il settore.
La Mostra pomologica non costituisce soltanto un’esposizione varietale, ma testimonia la straordinaria biodiversità agrumicola custodita e valorizzata nelle aziende sperimentali del CREA, dove è conservata una delle più ampie collezioni di agrumi e “Citrus relatives” del Mediterraneo. Si tratta di un patrimonio genetico di inestimabile valore, fondamentale per affrontare le sfide attuali e future legate ai cambiamenti climatici, alle nuove fitopatie, alla sostenibilità delle produzioni e alla qualità delle filiere.
Nel corso dell’evento, la Presidente dell’Ordine, Dott.ssa Aurora Ursino, ha rivolto i propri saluti istituzionali, evidenziando l’importanza della collaborazione tra ricerca pubblica, professionisti e imprese agricole. Nel suo intervento ha sottolineato come la biodiversità agrumicola rappresenti non solo un valore scientifico, ma anche la base su cui costruire strategie di sviluppo sostenibile e di rilancio del comparto agrumicolo mediterraneo.
Particolare rilievo è stato attribuito al convegno “CITRUS YOUNG: la parola ai giovani”, momento di approfondimento dedicato alle nuove generazioni di ricercatori, imprenditori e tecnici del settore. L’iniziativa ha posto al centro il ruolo dei giovani come motore di innovazione e rinnovamento del comparto, in un contesto globale sempre più competitivo.
In tale ambito è intervenuto anche un giovane Consigliere dell’Ordine,Dott. Gaetano Cortese, portando il contributo della professione e ribadendo il valore della formazione, dell’aggiornamento continuo e dell’integrazione tra tradizione e nuove tecnologie – quali agricoltura di precisione, strumenti digitali e sistemi di monitoraggio – per garantire resilienza e competitività alle filiere agrumicole.
L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Catania conferma il proprio impegno nel sostenere la ricerca, la formazione e l’innovazione, promuovendo un dialogo costante tra istituzioni, professionisti e territorio, nella consapevolezza che il futuro del settore agrumicolo passa attraverso la valorizzazione della biodiversità e il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni.